Mr. Peabody e Sherman

Mr. Peabody e Sherman


Rob Minkoff

Animazione | Usa
(2014)

Occhialetti tondi e farfallino rosso, mr Peabody è un bassotto dai modi distinti dotato di un’intelligenza straordinaria: geniale in ogni campo del sapere, Peabody è capace di spaziare dalla più raffinata erudizione (lingue, lettere, scienze per lui non hanno misteri) fino ad arti marziali, capolavori gastronomici e cocktail acrobatici. In passato, però, l’irriducibile sarcasmo e il parlare forbito l’hanno reso sempre inviso ai bambini in visita al canile, che gli preferivano più modesti animali da compagnia buoni ad acchiappare bastoncini e a mordersi la coda. Condannato alla solitudine dall’eccesso di materia grigia, nel corso degli anni la poliedrica bestiola ha conseguito con successo un numero esorbitante di lauree e riconoscimenti, raggiungendo il Nobel e la fama internazionale. Un giorno, camminando per le strade della Grande Mela, incappa in una cesta abbandonata, al cui interno si agita un neonato ancora in fasce. Commosso, decide di accudirlo: chiede e ottiene l’adozione, perché “se un bambino può adottare un cane, non si vede perché un cane non possa adottare un bambino”. Il piccolo Sherman, combinaguai per vocazione, viene educato dal saggio tutore con l’ausilio del “Tornindietro”, grazie al quale impara la storia a colpi di viaggi nel tempo. Ma, quando arriva il primo giorno di scuola, il passaggio sul terreno minato della convivenza con gli altri simili non sarà indolore e le rivalità con un’infida compagna di classe, che si permette di dileggiarlo per via della poco ortodossa compagine familiare, comporteranno guai.

Prende il via da idee interessanti questo nuovo prodotto d’animazione targato Dreamworks che recupera i due protagonisti dal segmento di una serie animata, “The Rocky and Bullwinkle Show”, andata in onda nei primi anni Sessanta. Riletta in chiave moderna, quella di Peabody e Sherman è, per molti versi, la storia di un nucleo familiare affiatato ma insolito che deve affrontare i pregiudizi e le resistenze di una società ottusa, distratta e ancorata a visioni dogmatiche e tradizionaliste (tutte incarnate da una perfida assistente sociale). È quindi una vicenda dalle dinamiche molto attuali che, con sguardo ingenuo, aspira giustamente a dimostrare che c’è una famiglia laddove ci si vuole bene. Se gli spunti sono ammirevoli e i personaggi non mancano di simpatia, restano gravi le carenze in fase di scrittura: il racconto soffre di un pigro schematismo e si sviluppa senza riservare sorprese, fatta eccezione per qualche battuta più felice del brillante quadrupede. A pagarne le conseguenze è soprattutto il cuore avventuroso dell’opera che, nonostante i rocamboleschi spostamenti spaziotemporali , non trova il giusto slancio e si limita a riproporre stereotipi e trovate fiacche. Riesce quindi a divertire i piccoli, ma finisce inevitabilmente per chiudersi a un pubblico più maturo, più propenso a identificarsi negli impacci genitoriali dell’onnisciente Peabody, se questi fossero stati oggetto di una più attenta focalizzazione, al posto di sketch ripetitivi e sfilacciati.

In questo il film sembra quasi rifarsi al modus operandi del passato: indirizzato esclusivamente ai bambini, evita di lanciare strizzate d’occhio agli spettatori più smaliziati (al contrario di quanto accadeva in altri lavori della stessa scuderia, come “Shrek” o il più recente “Le 5 leggende“) e trascura sfumature e mezzitoni, perseguendo piuttosto un tono diretto, didascalico e un linguaggio il più semplice possibile. Per queste ragioni, resta assai inferiore rispetto ad altri, spesso raffinatissimi, precedenti e si tiene lontano soprattutto dalla Pixar che della trasversalità generazionale ha invece fatto il suo marchio di fabbrica.

16/03/2014

Cast e credits

Titolo Originale
Mr Peabody & Sherman
Durata
96'
Produzione
Denise Nolan Cascino
Sceneggiatura
Craig Wright
Montaggio
Tom Finan
Musiche
Danny Elfman

Trama

Mr. Peabody è un cane geniale, scienziato vincitore di un Premio Nobel, che decide di adottare un bambino di nome Sherman. Grazie alla sua invenzione più incredibile, una macchina del tempo, i due viaggiano indietro nel tempo riuscendo così a vivere la storia in prima persona. Quando però Sherman fa usare il tornindietro alla sua invidiosa compagna di classe Penny, l'uso sbagliato della macchina porterà scompensi spaziotemporali e toccherà a Peabody porvi rimedio.
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